
Memorabile la sua organizzazione del Bar Camp a Ravenna e del Nanosocial.
…
“Io faccio il nanosocial per stare bene con i miei amici.
It’s not the same.
Non l’ho chiamato SocialCamp per far venire più gente. Che poi io non l’ho chiamato neanche, ho solo dato il mio contributo all’organizzazione della seconda edizione. Detto questo io chiamo quel che mi pare come mi pare, evito di usare nomi fuori contesto, invito chiccazzo voglio e dormo bene la notte.”











13/12/2008 at 13:41
confermo e sottoscrivo. gne gne gne